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LINGUA: IT – DATA: 24/09/2018

 

I primi manuali di SheepNet disponibili in 6 lingue

SheepNet ha prodotto i suoi primi manuali per integrare le soluzioni individuate per rispondere alle domande sulla produttività ovina. Ci sono tre manuali che descrivono le conoscenze sui tre principali argomenti di SheepNet: efficienza della riproduzione, efficienza della gestazione e sopravvivenza degli agnelli. L’obiettivo di  questi manuali è descrivere le attuali conoscenze su queste tematiche, e contribuire a facilitare la discussione all’interno delle reti locali e nazionali per condividere le soluzioni. I manuali sono stati tradotti nelle 6 lingue di SheepNet e possono essere scaricati dalla Raccolta delle Conoscenze sul sito di SheepNet (https://eurosheep.network/it/knowledge-reservoir).

Fritha Langford

Kasia Maslowska

Photos: Fritha Langford, Kasia Maslowska

Migliorare l’efficienza della riproduzione

Il manuale spiega come può essere misurata l’efficienza riproduttiva (il tasso di fertilità e la prolificità del gregge). Il tasso di fertilità comunemente accettato a livello mondiale è circa il 90% delle pecore gravide avviate alla monta, mentre la prolificità dipende strettamente dalla razza. Variando da 1 a 4 agnelli per pecora partorita. Tuttavia, l’efficienza della riproduzione può variare ampiamente con tassi di fertilità inferiori al 70% e prolificità di 1 agnello per pecora partorita. E’ possibile migliorare di questi parametri considerando che negli allevamenti più virtuosi si raggiungono valori del 95-100% di fertilità e fino a 3-4 agnelli a parto di prolificità per razze da carne. Per migliorare la fertilità di un allevamento è fondamentale considerare la gestione del gregge durante il ciclo di riproduzione, in funzione del potenziale genetico della razza. Il manuale di SheepNet spiega i fattori di gestione che possono contribuire ad avere una scarsa fertilità e come questi possono essere affrontati. Ciascun allevamento o gregge potrebbe avere differenti fattori di rischio e diversa prevalenza per diverse cause della bassa fertilità. L’individuazione delle principali ragioni del fallimento della fertilità e dei più importanti fattori di rischio sono è il passaggio chiave per sviluppare specifiche strategie di controllo. La registrazione dei dati di fertilità e l’identificazione di quando e perché una pecora non partorisce aiuteranno a migliorare l’efficienza della riproduzione.

Migliorare l’efficienza della gestazione

L’efficienza della gestazione degli ovini è data dal rapporto tra le pecore che si ritiene abbiano concepito e quelle che partoriranno agnelli vivi e vitali. Il tasso medio di fertilizzazione è intorno al 90-95%, tuttavia, non tutti gli embrioni e i feti sopravvivranno fino al parto. Gli aborti (interruzione della gravidanza dopo il 30° giorno) possono avvenire durante qualsiasi stadio della gestazione. Il manuale di SheepNet su questo argomento riporta le principali cause della perdita embrionale e suggerisce possibili strategie per ridurla. Identificare le principali ragioni dell’aborto e i fattori di rischio più importanti sono i passaggi chiave nello sviluppo di strategie per ridurne l’incidenza. Registrare se le pecore sono gravide, date e risultati dell’ecografia e date di aborto, in modo da sapere quando e perché una pecora non partorisce, aiuterà a migliorare l’efficienza della gestazione.

Aumentare la sopravvivenza degli agnelli

La mortalità degli agnelli dall’ecografia (metà gestazione) fino allo svezzamento o vendita è circa il 15-25%. Tuttavia, esiste una variabilità tra gli allevamenti, con valori di mortalità che variano dal 3% a quasi il 50%. La mortalità degli agnelli è più elevata il giorno della nascita e quasi la metà delle perdite avvengono entro la prima settimana di vita, ma il rischio di morte rimane più elevato per gli agnelli che per le pecore adulte lungo tutto il periodo di sviluppo. I principali fattori di rischio per la mortalità degli agnelli sono la sotto nutrizione delle madri che determina agnelli più leggeri e scarsa produzione di latte; parti multipli che comportano agnelli più piccoli e più vulnerabili a carenze alimentari e stress climatici; inesperienza delle pecore e fattori genetici, stress o agitazione al parto e le condizioni ambientali al parto. La maggior parte delle cause della mortalità degli agnelli si possono prevenire. L’obiettivo principale dovrebbe essere l’assunzione per tutti gli agnelli di un’adeguata quantità di colostro il prima possibile dopo la nascita. Questo assicurerà un buon legame tra la pecora e l’agnello, previene le carenze alimentare e l’ipotermia, e protegge l’agnello da possibili malattie infettive poiché la chiusura dell’intestino avviene più velocemente.

Prossimi eventi:

Dopo il successo del workshop transnazionale in Spagna (vedi la nostra newsletter di giugno), il prossimo workshop transnazionale si terrà in Sardegna, Italia (Alghero), il 28 e 29 novembre 2018. In questi due giorni si avrò la grande opportunità di conoscere il sistema di produzione ovino italiano di condividere idee e soluzioni sulle migliori pratiche, incluso l’impiego della tecnologia per migliorare la gestione dell’allevamento. Se sei interessato registrati il prima possibile sul nostro sito (www.sheepnet.network/news) per avere la possibilità di partecipare.

 

Marianne Farish

Photo: Marianne Farish

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